A volte ti capita di avere difficoltà a leggere da vicino, di non riuscire a leggere i messaggi sul tuo smartphone o il menu al ristorante, di avere difficoltà di messa a fuoco in ambienti con scarsa luminosità?

Se la risposta ad almeno una di queste domande è Sì, forse stai sperimentando l’insorgere della presbiopia. Stai tranquillo, tutti noi siamo destinati ad andarci incontro, supereroi non esistono. La presbiopia è un fenomeno fisiologico e comune che si presenta con il progredire dell’età. Nel tempo, infatti, i bisogni degli occhi cambiano sia in termini di visione che di comfort. Esistono diversi modi per risolvere questo fastidio, non lasciare che il cambiamento della tua vista comporti un cambiamento nella tua vita.

Oltre ai comuni occhiali da lettura possiamo offrire le più tecnoligiche lenti multifocali, esse ci consentono di realizzare un prodotto su misura per ognnuno di voi, in modo da avere, contemporaneamente la miglior visione sia da lontano che da vicino.
Da pochi anni sono in commercio anche le lenti a contatto multifocali, che rispondono alle esigenze visive del presbite. Per le lenti a contatto è ancora più importante curarne la realizzazione su misura, in quanto ci sono un sacco di parametri strettamente personali che possono influenzare il risultato finale. In studio abbiamo a disposizione un topografo digitale che ci consente di prendere con la massima cura tutti i parametri corneali e pupillari, indispensabili per il successo della lente.

Se ti ho incuriosito un pochino puoi prendere un appuntamento e discuteremo insieme la soluzione migliore per te

VERO O FALSO

I tuoi occhi possono rivelare problemi di salute nascosti

Vero

Gli occhi possono mostrare segni di una serie di disturbi di solito visibili solo in un esame di routine, incluse malattie cardiache (con un’insolita ramificazione dei vasi sanguigni nell’occhio o una variazione della loro larghezza), tumori (i sintomi possono includere pupille di dimensioni diverse, palpebre sanguinanti o sprofondate e gli spostamenti nella struttura dell’occhio), problemi della tiroide (con occhi sporgenti) e anche l’HIV o altri disturbi autoimmuni (gonfiore o sanguinamento della retina).

A un certo punto tutti avranno occhiali o subiranno operazioni

Vero

Stiamo diventando più vecchi, quindi operarsi di cataratta dopo i 60-70 anni o portare gli occhiali per leggere dopo i 45 anni è normale. Gli occhiali da sole con protezione UV rallentano la progressione della formazione di cataratta, perciò assicuratevi di indossarli. Per quanto riguarda la perdita di vista da vicino è inevitabile. Unico consiglio è quello di trascorrere tempo all’aria aperta: come per i bambini, anche gli adulti che vivono di più all’aperto hanno in genere vista migliore e ci mettono più anni ad aver bisogno di occhiali».

L’utilizzo del computer fa male agli occhi

Falso

Direttamente non provoca danni fisici o medici, ma comporta due conseguenze comuni e ormai provate: lavorando da vicino mettiamo molto a fuoco e l’iper-accomodazione è causa di miopia, in parole povere diventiamo miopi più facilmente se lavoriamo molto da vicino e molto a lungo (specie da giovani). Questo fatto è stato documentato dai mariani che prestavano servizio a lungo nei sommergibili, diventavano quasi tutti miopi, perchè quasi mai guardavano da lontano. Poi quando si lavora al computer si tende ad ammiccare meno: perciò il nostro film lacrimale sarà meno protettivo e nutritivo. La “sindrome da occhio secco” si rischia di più se stiamo molte ore al computer”. È buona pratica riposare gli occhi ogni 20 minuti guardando lontano per 2-5 minuti e chiudendo le palpebre perché gli occhi si inumidiscano con lacrime naturali. Secondo sudi recenti poi un’elevata esposizione alla luce blu del monitor favorisce un’usura dei fotorecettori retinici, rendendo più soggetti a patologie retiniche. Alla elevata esposizione alla luce blu è anche correlato disturbo del sonno, è bene proteggersi con lenti adatte.

Portare gli occhiali rende gli occhi più deboli

Falso

Indossare gli occhiali non modifica i difetti refrattivi, fa vedere meglio e quindi quando ci si abitua è molto difficile farne a meno. Comunque i difetti vanno corretti e controllati annualmente nel soggetto giovane, nell’adulto ogni due anni è sufficiente. Darsi delle scadenze è ragionevole anche se poi i parametri cambiano da persona a persona. Quello che si sa rispetto al passato è che la miopia nelle fasi iniziali e il difetto di ipermetropia comune nei bambini possono non essere subito corretti, specie se modesti.

Tutti gli occhi sono in realtà marroni

Vero

La parte posteriore dell’iride è marrone in tutte le persone: la percezione di azzurro, verde o marrone ha a che fare con quanto pigmento c’è nello spessore del tessuto dell’iride. È normale che il colore degli occhi cambi quando cresciamo o invecchiamo. Bisogna però stare attenti quando solo un occhio cambia colore o se i due occhi hanno colori significativamente diversi perché potrebbe indicare la presenza di una qualche patologia.

Stare all’aria aperta contrasta la miopia

Vero

Oggi è provato che passare tempo all’esterno è protettivo contro la miopia: la luce stimola la produzione di dopamina che ha un effetto di irrigidimento nell’occhio, proprio l’opposto della miopia che è dovuta a un occhio “sfiancato” cresciuto in modo sbagliato per un tessuto troppo elastico. Più si sta all’aria aperta tanto meno la miopia compare o peggiora.

Gli occhi si seccano in inverno, proprio come la pelle

Vero

Se abbiamo occhi “sabbiosi”, rossi o irritati può essere stiano diventando più asciutti con la stagione invernale o con l’uso smodato di aria condizionata d’estate. La quantità di lacrime dell’occhio è in funzione di quanto evapora. Quando l’aria è più secca, l’evaporazione avviene più velocemente. Un umidificatore nella camera da letto può servire, come anche lubrificare gli occhi con lacrime artificiali e bere molta acqua per rimanere idratati. Se si vuole sfruttare un rimedio naturale consiglio un impacco alla camomilla prima di andare a letto. Si fanno bollire due garzine struccanti prima di metterle in infusione con la classica bustina. Una volta tiepide sdraiatevi e lasciatele a contatto con le palpebre per qualche minuto, al che detergerte bene le stesse e siete pronti per dormire benissimo.

Non bisogna addormentarsi con addosso le lenti a contatto

Vero

PERICOLOSISSIMO!

Un riposino di una mezz’ora è concesso, non voglio creare troppo allarmismo, più ore invece è davvero un tempo rischioso. L’ossigeno passa lo stesso nell’occhio attraverso le lenti a contatto grazie al movimento delle pupille che rinnova la lacrima. Quando dormo con la lente (specie con quelle morbide) non c’è movimento, non ci sono lacrime, in più con le palpebre creo una barriera: l’occhio va in ipossia, così la cornea può alterarsi e subire ulcere e infezioni. Anche una corretta igiene è fondamentale: come lavarsi le mani prima di toccare le lenti, metterle a bagno di notte in una soluzione disinfettante e curare molto l’igiene degli astucci dove si ripongono.

Solo in alcuni casi particolari, usando le lenti adatte e sotto stretta osservazione clinica, si possono portare le lenti durante il sonno.

Il trucco può causare danni agli occhi

Vero

La prossima volta che usate mascara e allunga-ciglia, state molto attente. Molte lesioni agli occhi sono dovute alle spazzole per mascara: ci si graffia la cornea. A volte i detriti del trucco rimangono intrappolati sotto lo strato esterno dell’occhio:non bisogna mai mettere il trucco sul bordo interno della palpebra perché va ad ostruire i fori che producono i lipidi, quindi la lacrima sarà di una qualità più scarsa e meno protettiva. In oltre è bene ricordare che i trucchi hanno una scadenza che è bene rispettare e vanno sostituiti in seguito a banali infezioni come la congiuntivite. Sempre per lo stesso motivo è bene evitare di scambiare i trucchi con altre persone.

Il fumo può danneggiare seriamente la vista

Vero

Il fumo aumenta il rischio di degenerazione maculare senile: danneggia i piccoli vasi sanguigni nella retina e nel nervo ottico, il che può portare alla perdita della vista. In oltre favorisce l’insorgere della cataratta e provoca sicuramente secchezza.

PRENDETEVI CURA DEGLI OCCHI DEI VOSTRI BAMBINI

  • Avere una buona vista è un aspetto cruciale per il benessere, la crescita e lo sviluppo del vostro bambino. Ecco alcuni atteggiamenti che dovrebbero insospettirvi.
  • Sedersi troppo vicino alla TV
  • Avvicinare degli oggetti in modo eccessivo
  • Leggere in modo interrotto
  • Strizzare e sfregarsi gli occhi di frequente
  • Corrugare gli occhi, inclinare la testa o chiudere un occhio per vedere meglio
  • Strabismo
  • Sensibilità alla luce
  • Occhi che piangono
  • Calo improvviso di voti scolastici
  • Poca voglia di svolgere attività fisiche

COME PROTEGGERE GLI OCCHI DEI VOSTRI BAMBINI

Diverse misure fondamentali consentono di proteggere la vista dei vostri bambini:

  • Assicurate il benessere dei vostri figli: quel che è vero per noi adulti vale anche per i bambini. Seguire un regime alimentare equilibrato e praticare regolarmente attività fisica sono fattori essenziali per garantire la salute degli occhi e una buona vista.
  • Tenete sotto controllo la vista dei vostri bambini: al contrario di noi adulti, i bambini devono effettuare degli esami della vista almeno una volta all’anno, in particolare in età scolare, perché in questa fase della vita la vista subisce costanti evoluzioni. Per saperne di più sull’importanza di esami oculistici regolari.
  • Una correzione ottica adatta è fondamentale: se i vostri figli devono portare gli occhiali, accertatevi che lo facciano in modo permanente. In particolare a scuola, affinché possano prestare attenzione in classe e partecipare alle attività di bricolage, di gruppo o sportive.
  • Attenzione al sole: i bambini passano una quantità di tempo considerevole a giocare all’aria aperta. Ma i loro occhi sono vulnerabili ai raggi UV… Assicuratevi che indossino un paio di occhiali da sole con indice di protezione solare elevato quando giocano in giardino, a bordo piscina, a riva, in spiaggia, ecc.
  • Limitate il tempo passato davanti agli schermi: i bambini adorano i computer, la televisione e i tablet. Ma ciò li espone alla luce blu emessa dagli schermi di questi dispositivi… Idealmente non dovrebbero trascorrere più di 45 minuti davanti ad uno schermo. Cercate di attuare la regola del 20-20-20 consigliata in Gran Bretagna, che consiste nel fare una pausa di 20 secondi ogni 20 minuti per guardare gli oggetti situati ad una distanza di 20 piedi (circa 6 metri).

DISTURBI RICORRENTI

Nei bambini sono ricorrenti vari tipi di disturbi della vista. Qui di seguito citiamo i più comuni, per consentirvi di prevenirli.

LA MIOPIA

Se ha difficoltà a leggere sulla lavagna in classe o se va a sedersi sistematicamente ad un metro dalla televisione, vi sono buone probabilità che il vostro bambino abbia difficoltà anche a vedere gli oggetti a distanza.

L’IPERMETROPIA

Se il vostro bambino vede in modo chiaro gli oggetti lontani ma ha difficoltà a focalizzare quelli molto vicini, probabilmente lamenterà anche mal di testa e affaticamento degli occhi.

L’ASTIGMATISMO

Se il vostro bambino ha difficoltà a leggere, è possibile che soffra di astigmatismo (visione sfocata). Dei semplici esercizi di lettura consentono di testare la vista.

LO STRABISMO

In caso di strabismo, un occhio guarda dritto in avanti, mentre l’altro guarda in basso, in alto, a destra o a sinistra. Trattare lo strabismo ad uno stadio precoce, impiegando una benda oculare (patch), aiuta a risolvere il problema.

L’AMBLIOPIA

In caso di strabismo o di calo delle palpebre, il vostro bambino potrebbe essere affetto da quello che comunemente viene chiamato occhio pigro. Degli esami medici regolari consentono di diagnosticarlo ad uno stadio precoce e di adottare un trattamento adeguato.

Se vi ho incuriosito un pochino potete prendere un appuntamento e discuteremo insieme la soluzione migliore per i vostri piccoli.